1° Manifestazione Sentinelle Del Mare per Ustica.

1° Manifestazione Sentinelle Del Mare per Ustica.

Bologna, Aprile 2018 – Il Laboratorio di Biologia Marina e Pesca di Fano e Marine Science Group dell’Università di Bologna hanno ideato, nel Marzo 2017, un progetto per monitorare e tutelare le specie animali e vegetali del Mar Mediterraneo.
Il progetto si chiama “Sea Sentinels – Divers United for the Environment” (DUE project) e prevede il coinvolgimento di volontari non professionisti in un programma di ricerca scientifica. Il metodo di ricerca utilizzato, diffuso a partire dagli anni ’90, si chiama proprio
Citizen Science (la scienza dei cittadini) ed ha come vantaggi la raccolta di un’elevata quantità di dati in tempi piuttosto brevi, con costi ridotti per gli istituti di ricerca, favorendo, inoltre, l’educazione ambientale dei partecipanti al progetto per un turismo più consapevole e sostenibile.
DUE project coinvolge in particolare gli appassionati del mondo sommerso nel monitoraggio della biodiversità e dello stato di salute del nostro mare, da qui il nome “Sentinelle del Mare”.
A supporto del progetto di ricerca, vi sono due aziende leader a livello mondiale nel settore delle attrezzature e dell’addestramento subacqueo: SCUBAPRO e PADI, e la prima AMP d’Italia l’Area Marina Protetta dell’Isola di Ustica (prossimamente anche l’Area Marina Protetta di Villasimius Capo Carbonara) e l’agenzia di stampa ANSA.


Ustica 11-13 Maggio 2018 Si terrà presso l’Isola di Ustica la prima manifestazione di divulgazione del progetto Sea Sentinels – Divers United for the Environment (DUEproject) e presentazione ufficiale della collaborazione tra l’ Area Marina Protetta Isola di Ustica (AMP Isola di Ustica) e l’Università di Bologna.
L’AMP Isola di Ustica ha scelto il progetto
DUEproject come metodo di monitoraggio della biodiversità marina. Dall’11 al 13 Maggio saremo presso l’AMP Isola di Ustica per un evento di divulgazione del progetto e raccolta dati. Un weekend di incontri, eventi e immersioni per coinvolgere i frequentatori di questi fondali.
Queste informazioni sono particolarmente rilevanti dal momento che il Mar Mediterraneo è considerato un hot spot di biodiversità: attualmente esso ospita più di 17000 specie che rappresentano circa il 7% della biodiversità marina mondiale ed è fortemente a rischio per i cambiamenti climatici e per gli impatti antropici diretti.
Per contribuire a questa ricerca occorrono solo pochi minuti: al termine dell’escursione in mare (seawatching o immersione), i volontari compilano un’apposita scheda di rilevamento, indicando la presenza e abbondanza delle specie marine incontrate. Le schede compilate, verranno successivamente inviate all’Università di Bologna, dove verranno elaborate dai ricercatori. I
risultati ottenuti, verranno confrontati con quelli di un precedente monitoraggio (Sub per l’Ambiente) svoltosi tra il 2002 e il 2005, consentendo alla comunità scientifica di verificare l’attuale stato di salute del Mar Mediterraneo.
Chiunque voglia partecipare può richiedere le schede tramite posta elettronica o tramite web.
Per informazioni:
www.dueproject.org; info@DUEproject.org.

By |2018-04-28T11:39:07+00:0028 aprile 2018|Categories: Blog|Tags: |