Grande successo a Mantova di Scuola D’Amare.

Grande successo a Mantova di Scuola D’Amare.

Grande successo a Mantova del progetto SCUOLA D’AMARE approvato anche per l’anno scolastico 2017/18 dal Ministero dell’Istruzione e rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado.

SCUOLA D’AMARE giunta alla terza edizione, si inserisce nell’integrazione scolastiche delle attività progettuali del POF, da parte degli organismi sportivi MSP Italia – Ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI.

Il progetto, che consiste in almeno un’ora di lezione frontale in aula in orario curricolare e una lezione facoltativa in piscina, si prefigge di diffondere la conoscenza e il rispetto del mare , in particolare del Mar Mediterraneo con le sue biodiversità.

Rientra nel coordinamento delle materie di scienze naturali o di educazione fisica.

E’ organizzato con MSP, Green Bubble, Project Aware e DAN Europe (tutte organizzazioni no profit) e diretto da Fabio Figurella – Responsabile della Subacquea di MSP Italia, oltre che regional manager PADI

E’ assolutamente gratuito e assicura il coinvolgimento di tutti gli alunni anche con disabilità.

Le coperture assicurative sono garantite. Gli insegnanti regionali preposti a questo insegnamento hanno ricevuto un’abilitazione e devono essere iscritti all’albo ufficiale http://www.scuoladamare.it/albo-istruttori/.

 

Per Mantova l’istruttrice subacquea della didattica PADI abilitata è Elisabetta Boari, che nell’anno 2017 ha trasmesso l’amore e il rispetto del mare a: 322 studenti in 13 classi di 7 scuole : Istituti Superiori D’Arco, San Giovanni Bosco, Liceo scientifico Belfiore, Classico Virgilio, Fermi, Scuola media Bertazzolo e media CanoCamp.

Agli studenti vengono illustrati argomenti, quali: Biodiversità; Ecosistema Marino; Degrado dell’ambiente marino; Storia e fondamenti della subacquea; Sicurezza in mare.

Attraverso l’esperienza diretta e la conoscenza teorica di base si promuove nei giovani una mentalità di sviluppo sostenibile per il mare e tutti i suoi habitat, sviluppando quindi una presa di coscienza dell’unicità e della complessità delle risorse marine Italiane, e delle responsabilità individuali di ciascuno nella protezione delle stesse.

L’educazione ambientale e l’introduzione alla subacquea diventano così strumento di formazione attivo della cittadinanza, in un processo didattico, sociale e comportamentale; la subacquea, infatti, inteso come sport di gruppo privo di competizione, agevola la socializzazione, migliora l’autocontrollo e la disciplina del singolo, il tutto nel pieno rispetto dell’ambiente marino e non.

Ecco perché il primo corso subacqueo Open Water Diver che abilita ad immergersi a 18 metri di profondità, diventa un ‘esperienza utile a tanti livelli, addirittura accreditato a livello universitario.

By |2018-02-26T16:39:42+00:0026 febbraio 2018|Categories: Blog|Tags: |